Realizzato, girato, scritto, pensato e recitato in Italia il film è uno dei tentativi più ambiziosi di fare cinema di intrattenimento. Le prime immagini viste (in cui c'è anche Stefano Accorsi, spalla d'eccezione) lasciano davvero ben sperare. Il personaggio di Accorsi è ispirato al pilota di rally Carlo Capone, ritiratosi dalle gare nel momento di ascesa della sua carriera.
La sinossi: nelle vene della famiglia De Martino scorrono da sempre
olio, motore e benzina. Preparano auto da corsa e crescono piloti da
generazioni. Mario, il capofamiglia, sarà costretto a lasciare il posto
alla giovanissima figlia Giulia, un talento eccezionale, affiancata dal
fratello Loris, ex pilota quarantenne totalmente inaffidabile, ma con
una straordinaria conoscenza di traiettorie e preparazione dei motori.
Insieme saranno obbligati a tornare in pista e vincere, fuggendo dai
loro demoni e imparando cosa significhi e quanto sia difficile essere
una famiglia.